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Scorpione |
Dal 23 ottobre al 22 novembre
Segno d'Acqua, fisso,
femminile Domicilio
di Marte e Plutone Esilio
di Venere Esaltazione
di Urano Caduta
della Luna Giorno propizio
martedì Colore
viola Pietra portafortuna
agata
Anatomicamente è associato agli
organi riproduttivi
Dal grado 210 al grado 240 dello Zodiaco
Nella mitologia il segno dello Scorpione viene legato alla
leggenda di Orione, il cacciatore punito dagli dei per la sua
violente e distruttiva aggressività.
Caratteristiche generali:
dominato da Marte e Plutone il nato sotto al segno dello Scorpione
ha spesso forze inconsce molto potenti per essere controllate e si
esprimono in modo disordinato, provocando spesso profonde angosce
esistenziali.
L'agressività di questo segno spesso si allarga al campo mentale ed
intellettuale: l'intelligenza è acuta, anticonformista e spesso con
una certa punta rivoluzionaria, i nati sotto questo segno amano il
rischio e l'audacia che si rivelano tanto più apertamente quanto la
situazione si presenta difficile e pericolosa.
Corrisponde all'ottava casa dello Zodiaco che è quella della morte e
della resurrezione, lo Scorpione può distruggere e dissacrare ciò
che è conforme alle norme, per rivoluzionare e ricostruire qualche
cosa di totalmente nuovo.
Plutone e Marte, dominatori del segno, simbolizzano il seme che
feconda e le forze inconsce che cercano il modo per esprimersi in
maniera creative ed originale.
Anticonformista per eccellenza, dall'intelligenza aperta questo nato
ha una volontà di potenza e una intuizione quasi demoniaca che in
alcuni può diventare un'arma da usare a proprio vantaggio anche in
modo poco chiaro.
In alcuni soggetti è possibile ritrovare un rifiuto a questa
istintualità che può portarli ad una angoscia e a forti sensi di
colpa che potrebbero distruggere il loro spirito libero, quindi
rendendoli angosciati, infelici e tormentati.
La donna dello Scorpione:
è un essere che dà molta importanza all'erotismo, spesso è
molto seducente, ama vivere passioni travolgenti e brevi piuttosto
che una vita matrimoniale che potrebbe apparirle alla lunga
monotona. |